Posted by IN / 0 responses

COME POSSO AIUTARE UNA PERSONA CARA AFFETTA DA DCA?

28 November 2017
aiutare pazienti soffre anoressia bulimia binge disturbi alimentari psicologi famiglia genitori figli napoli campania

Come posso aiutare una persona cara affetta da DCA?

 

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono malattie subdole, e spesso nemmeno chi ne soffre è consapevole di avere un problema, perché il pensiero patologico si fa strada lentamente nella mente e ne prende il possesso. Ancora più difficile, poi, è riconoscere la malattia in una persona amata, soprattutto quando non si vive insieme e quando il nostro caro fa di tutto per comportarsi normalmente. In questo articolo abbiamo raccolto alcuni consigli su come agire per aiutare un proprio caro ad affrontare un DCA e, soprattutto, a uscirne.

1. Ricorda che cercare aiuto per guarire può fare paura: non assumere un atteggiamento spazientito o troppo rigido nei confronti della persona malata. Mostra invece empatia e comprensione, ed evita di parlare delle tue abitudini alimentari o di quelle di terze persone.

2. Aspettati rabbia e negazione: è probabile, almeno all’inizio, che il tuo caro non reagirà bene quando gli/le farai notare di avere un problema. Può anche darsi che si scaglierà contro di voi e vi accuserà di volervi intromettere nella loro vita. Non prendetela sul personale, questo atteggiamento è provocato da paura e insicurezza e non da astio verso di voi. Vedrete che anche il vostro caro se ne accorgerà.

3. Insisti affinché la persone cara si sottoponga a un check-up medico: i Disturbi Alimentari possono mettere a rischio la vita di chi ne soffre. È bene quindi assicurarsi che la salute del vostro caro non sia compromessa e che la sua vita non sia immediatamente a rischio, controllando le funzioni vitali e lo stato generale partendo dalla misurazione della pressione e analisi del sangue.

Leggi anche:
Le complicazioni fisiche dei Disturbi Alimentari parte 2
Le complicanze fisiche del Binge Eating Disorder

4. Non accontentarti delle promesse: è facile dire “chiamerò il dottore”, “mi farò vedere”, e poi non agire. Incoraggia la persona che ami a essere propositivo e a fare dei passi concreti, come fissare un appuntamento con un terapista, magari in un Centro specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare, e a seguire la terapia regolarmente.

5. Ricorda al tuo caro che la vita dopo i DCA continua e per cosa vale la pena guarire: per quanto una parte dei pazienti con DCA alimenti la malattia, c’è sicuramente una parte di loro che desidera guarire. E allora alleati con questa parte di loro e incoraggiali a guarire ricordando i valori in cui credono e gli obiettivi che vogliono raggiungere.